| BIANDRATE: NESSUNO LA VUOLE MA IL COMUNE LA FARA' |
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| Scritto da M. Pellegatta |
| Lunedì 30 Novembre 2009 14:20 |
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In effetti, fino alle elezioni della scorsa Primavera, questo progetto era conosciuto solo all'interno del Municipio. La cittadinanza non è mai stata coinvolta nella scelta. In ogni caso la volontà dell'Amministrazione di Biandrate è di proseguire con questo progetto. Non c'è ancora alcun cantiere ma quello che si è messo in moto, e sembra essere diventato inarrestabile, a quanto dice l'Amministrazione comunale, è il processo di reperimento dei fondi, in particolare concessi da parte della Regione Piemonte. Quella che viene denominata cittadella degli studi prevede lo spostamento di tutte le scuole di Biandrate nel nuovo complesso. Sulla carta sembrerebbe una buona idea ma ci sono due particolari di cui l'Amministrazione di Biandrate ha ignorato e continua a ad ignorare l'esistenza. Il primo è logistico e tutto interno al paese. La posizione della cittadella è fuori paese, arrivando da Novara è il primo complesso che si incontra, in mezzo alle risaie. E' una posizione non raggiungibile a piedi, come è abitudine nei piccoli paesi, e per la cittadinanza comporta una scomodità. In paese le opinioni sono contrarie a questo spostamento ma le Amministrazioni (vecchia e nuova) non se ne curano molto. Il secondo particolare riguarda anche i comuni della zona. Il nuovo complesso dovrebbe ospitare anche gli studenti di alcuni comuni limitrofi. I quali non sembrano per nulla intenzionati a rinunciare alle loro scuole per spostare gli alunni a Biandrate. Anche su questo aspetto l'Amministrazione di Biandrate è andata avanti senza troppo curarsi della questione. Per il momento quindi il progetto va avanti con la sola volontà della Giunta presieduta dal sindaco Trevisan. Il tempo dirà se si tratta di una visione lungimirante o della costruzione di qualcosa di non adatto, con possibile spreco di denaro pubblico. (Immagine Google Earth) |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Novembre 2009 15:01 |









Commenti
pur non conoscendo con precisione la storia di questo progetto, da quanto riportato nell'articolo vediamo accadere cio che ormai succede sempre più di sovente, ovvero la castruzione selvaggia di complessi edilizi, siano questi abitativi, commerciali o come in questo caso scolastici, al di fuori delle città. Probabilmente la vecchia giunta comunale aveva stretto "patti" con società edilize o quant'altro per la realizzazione di questo progetto, probabilmente per il proprio tornaconto. Ma cerchiamo di non pensare troppo male. Di certo compito dell'attuale giunta era consulatrsi in prima persona coi cittadini, e valutare l'effettiva necessità di questo progetto.
Un altro problema che si crea, e che aggiungerei a quelli già citati nell'articolo, è che essendo una zona nuova, non sarà neppure servita da mezzi pubblici, che diano la possibilità agli abitanti di Biandrate e non, di raggiungere il complesso scolastico, cosa che attualmente credo sia possibile per l'attuale presente nella cittadina di Biandatre, e questo creerà inevitabilmente oltre ad un disservizio l'aumento del traffico in quella direzione; poi qualora venisse intregrato tale servizio sarà ovviamente un costo aggiuntivo per i cittadini.
Concludo facendo notare che tale progetto è rimasto sconosciuto proprio perchè non ce nessun mezzo di controllo per i cittadini di quanto accade nei consigli comunali, dove vengo discusse e prese queste decisioni. a tal proposito riporto l'esempio dell'operazione "Fiato sul collo" proposta da Grillo ed attuata dai vari meetup in tutta italia, che vede un normale cittadino provvisto di videocamera presenziare ai consigli comunali, pubblicandolo poi su internet. cosi da dare a chiunque la la possibilità di conoscere ciò che fanno "per noi" i Dipendenti comunali.
Saluti
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