| Novara: il programma del Segretariato Attività Ecumeniche |
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| Scritto da Comunicato stampa SAE |
| Domenica 08 Novembre 2009 19:18 |
“La violenza ha questo di orribile e di affascinante” scrive Jean-Marie Domenach, “che offre la possibilità di istituire, a profitto del più forte, delle relazioni vantaggiose, economizzando sul lavoro e sulla parola”. Il gruppo SAE - Segretariato Attività Ecumeniche di Novara ha deciso di dedicare quest’anno uno serie di incontri al tema della violenza e della non violenza. Partendo da un’analisi che scava nell’interiorità psichica dell’essere umano verranno approfonditi alcuni filoni del pensiero e della spiritualità
cristiana fra storia e attualità; l’attenzione verrà focalizzata in particolare sulla testimonianza di Francesco d’Assisi e di Martin Luther King. Ci si soffermerà poi sulla capacità di superare un grosso trauma e di ricostruire un domani malgrado la violenza subita o -- anche – a dispetto di quella inflitta. La violenza colpisce in senso proprio ma anche in senso figurato, essa imprime il suo marchio: anche le scienze umane - in particolare psicologia e psicanalisi - non cessano di leggerne le tracce. Gli effetti della violenza durano più del tempo necessario per assestare un colpo o impartire la morte; essi si iscrivono nella durata. Non è solo utile ma anche necessario fare memoria della violenza, per estirparla o per esserne guariti. Si allega il programma completo degli incontri. |








“La violenza ha questo di orribile e di affascinante” scrive Jean-Marie Domenach, “che offre la possibilità di istituire, a profitto del più forte, delle relazioni vantaggiose, economizzando sul lavoro e sulla parola”. Il gruppo SAE - Segretariato Attività Ecumeniche di Novara ha deciso di dedicare quest’anno uno serie di incontri al tema della violenza e della non violenza. Partendo da un’analisi che scava nell’interiorità psichica dell’essere umano verranno approfonditi alcuni filoni del pensiero e della spiritualità
cristiana fra storia e attualità; l’attenzione verrà focalizzata in particolare sulla testimonianza di Francesco d’Assisi e di Martin Luther King. Ci si soffermerà poi sulla capacità di superare un grosso trauma e di ricostruire un domani malgrado la violenza subita o -- anche – a dispetto di quella inflitta.

