| Novara: Legambiente contro Nastri |
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| Scritto da Comunicato stampa CIRCOLO LEGAMBIENTE NOVARA |
| Sabato 07 Novembre 2009 16:30 |
L’On.le Nastri, che già nel recente passato ha legato il suo nome a faraonici impianti edificati nella città di Novara, si propone ora come promotore di un’ennesima ‘bretella’ di collegamento con l’aeroporto di Malpensa. Questo areoporto ha procurato non pochi problemi e danni ambientali e, dopo l’abbandono di Alitalia, ha visto svanire i sogni di gloria e di infinita crescita
economica.L’On.le Nastri, in vista di EXPO 2015 a Milano, propone ora una via ‘tutta novarese’ a Malpensa. Ci permettiamo di sottoporre alla riflessione dell’Onorevole e degli Amministratori novaresi tutti quanto segue: a) Novara è già collegata via autostrada con Malpensa con l’uscita a Mesero dalla MI-TO. b) Il tanto discusso Ponte di Oleggio, che collega la statale per Malpensa, ha già ottenuto il finanziamento per la sua sostituzione con un costo assai inferiore ai 280 milioni di euro stimati che il nuovo collegamento, proposto dall’On.le Nastri, prevede. Pare evidente che rifare il ponte di Oleggio e nel contempo costruire un nuovo collegamento autostradale sia un’autentica follia economica, ingegneristica ed ambientale. Il tracciato infatti insisterebbe su un territorio quale quello del Parco del Ticino e della sua Valle che rappresenta un ecosistema unico nella pianura padana, dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Il territorio novarese necessita di investimenti ad elevato valore aggiunto che creino importanti ricadute occupazionali e non di collegamenti stradali privi di qualsiasi strategia, attrattori di traffico pesante, inquinanti ed incompatibili con le esigenze di equilibrio ambientale e sociale. c) Invitiamo l’On.le Nastri a occuparsi piuttosto dei disagi che subiscono da anni i suoi concittadini novaresi a causa della crescente congestione del traffico cittadino e dei conseguenti danni all’ambiente e alla salute pubblica. |







L’On.le Nastri, che già nel recente passato ha legato il suo nome a faraonici impianti edificati nella città di Novara, si propone ora come promotore di un’ennesima ‘bretella’ di collegamento con l’aeroporto di Malpensa. Questo areoporto ha procurato non pochi problemi e danni ambientali e, dopo l’abbandono di Alitalia, ha visto svanire i sogni di gloria e di infinita crescita
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